Servizi da offrire

Le fattorie didattiche devono possedere requisiti di qualità essenziali per soddisfare l’utente e permettere la buona riuscita delle visite.

 

Localizzazione e territorio
L’ubicazione nei pressi delle città o delle principali direttrici di traffico influenza fortemente il numero dei potenziali visitatori. Le fattorie situate lontano dalle città sono più difficili da raggiungere, è allora importante fornire ristorazione, alloggio e proporre un soggiorno più lungo.
E’ necessario garantire l’accessibilità e la sicurezza delle strade di accesso all’azienda, nonché lo spazio per parcheggiare un pullman. E’ importante considerare anche il contesto in cui l’azienda agricola è inserita: le peculiarità ambientali, le attività produttive, la storia locale, la cultura e le tradizioni del territorio. La fattoria si deve integrare in questo ambito al fine di lavorare in complementarietà e di partecipare pienamente allo sviluppo locale.

 

Coltivazioni/spazi naturali/animali
La fattoria è parte integrante di un ambiente con cui interagisce: l’adozione di metodi produttivi ecocompatibili costituisce una scelta di rispetto e di tutela dell’ambiente, che favorisce un equilibrio ecologico. Una fattoria è un ambiente antropizzato in cui sono però presenti elementi e spazi naturali (siepi e boschetti). Tutte le componenti dell’azienda agricola possono avere una funzione educativa (le colture, i frutti, il ciclo biologico, l’importanza degli organismi utili, i tempi delle lavorazioni, l’utilizzo dei rifiuti organici nella concimazione del terreno, la flora spontanea, gli animali della fattoria, la cantina, frantoio, laboratorio di smielatura, magazzino degli attrezzi …), possono diventare luoghi di osservazione e lavoro con i ragazzi.

Personale
Uno degli obiettivi dell’accoglienza dei clienti da parte dell’azienda agricola è sicuramente quello di rivalutare la figura dell’agricoltore. L’agricoltore, per svolgere bene il suo lavoro, deve essere dotato di una mole enciclopedica di nozioni, che attingono a varie branche del sapere: dalla botanica, alla zoologia, alla meteorologia,  all’agronomia, alla meccanica, alla chimica, al marketing.
L’accoglienza e la realizzazione di attività con ospiti richiedono una serie di competenze legate anche alla comunicazione, all’animazione didattica, alla sicurezza e cura degli ambienti, alle esigenze del cliente scuola, agli aspetti normativi, fiscali, assicurativi che regolamentano tali attività.
Gli operatori sono invitati a seguire infatti un corso specifico.

Accoglienza
Per una buona accoglienza è necessario che l’agricoltore preveda:
– un luogo di accoglienza coperto per la realizzazione delle attività didattiche in caso di maltempo;
– una documentazione di base sulla fattoria;
– una toilette facilmente accessibile riservata agli ospiti;
– un piccolo ufficio dove conservare il dossier e organizzare le attività;
– facilità di accesso da parte dei pullman;
– accesso facilitato a ragazzi diversamente abili;
– adeguata pulizia dei luoghi prossimi al centro aziendale, che devono essere liberi da materiale d’ingombro, attrezzature in disuso;
– un area delimitata dove gli ospiti possano consumare la merenda e/o giocare in libertà e sicurezza.
E’ inoltre importante suggerire ai visitatori un abbigliamento comodo, adeguato alla stagione e all’attività all’aria aperta. L’agricoltore può organizzarsi per confezionare insieme agli ospiti un ricordo che possano portare a casa come il pane, la composte di frutta, un bricolage ecc…

 

Sicurezza
Vari i criteri di sicurezza che l’agricoltore deve rispettare:
– prevedere un’assicurazione di responsabilità civile che includa i rischi di intossicazione alimentare;
– rendere inaccessibili ai visitatori le sostanze pericolose;
– segnalare opportunamente, anche in forma verbale al referente di gruppo, le aree e le attrezzature a rischio;
– accertare con il visitatore la presenza di eventuali allergie, intolleranze o problemi particolari.

 

Didattica
L’obiettivo prioritario delle giornate in fattoria è quello educativo. Prima della visita è quindi importante stabilire chiaramente con il referente del gruppo gli obiettivi educativi da raggiungere e il programma della giornata, che sarà predisposto in funzione dell’età degli ospiti e degli eventuali programmi dei cicli scolastici. Per una buona qualità didattica della visita è inoltre necessario accogliere un numero di ospiti proporzionato al numero di operatori presenti in azienda.
L’agricoltore è invitato a:
– individuare e predisporre il percorso didattico;
– fornire materiale didattico di supporto;
– predisporre schede di valutazione dell’esperienza in fattoria;
– tenere un registro degli ospiti in visita.

 

Promozione
Per far conoscere le proposte di una fattoria didattica, è necessario prevedere una strategia di comunicazione efficace e mirata, che parta dall’immagine aziendale.
L’immagine è la carta d’identità o il biglietto da visita dell’azienda, perché rappresenta ciò che viene immediatamente percepito, creando riconoscibilità, attese e convinzioni da parte della potenziale clientela.
Gli strumenti che garantiscono la massima diffusione dell’immagine e dell’attività aziendale sono: il sito internet, la brochure e i social media (Facebook, Youtube, LinkedIn, Twitter). 
Questi strumenti devono fornire all’istante una serie di notizie sull’azienda, invogliando il lettore a visitarla. Vanno inseriti brevi testi di presentazione del territorio, dell’attività e dei servizi offerti con testi agili e scorrevoli, redatti con un linguaggio semplice e corretto; alle parole vanno affiancate alcune immagini fotografiche.
La brochure può essere inviata alle scuole all’inizio dell’anno scolastico per garantire una efficace interazione con i programmi e i tempi scolastici, può rappresentare un eccellente biglietto da visita per presentarsi ai dirigenti scolastici e agli insegnanti.
Una pubblicazione di presentazione di una fattoria dovrebbe contenere le seguenti informazioni:
– indirizzo, recapiti telefonici, e-mail, sito web;
– caratteristiche dell’azienda, mettendo in evidenza le peculiarità ambientali del territorio, il metodo di coltivazione, le colture, gli allevamenti;
– gli aspetti organizzativi: periodo di accoglienza, servizi offerti, spazi e strutture disponibili per l’accoglienza e strumenti utilizzabili, contributo richiesto, materiali di approfondimento forniti;
– i percorsi didattici proposti, gli eventuali laboratori e attività pratiche, specificando il periodo in cui sono realizzabili e il target di riferimento;
– indicazioni per raggiungere la fattoria, eventualmente con una piantina topografica;
– meccanismo di risposta facilitata per richiedere informazioni o prenotare la visita.
La promozione di una fattoria didattica può avvenire inoltre attraverso il passaparola, i redazionali e i comunicati stampa pubblicati su giornali e riviste, i siti internet, open day con gli insegnanti stessi nelle prime settimane dell’anno scolastico.
Naturalmente è di particolare efficacia poter presentare personalmente i propri programmi aziendali in incontri con le scuole del territorio.
Potrebbe essere opportuno un coinvolgimento dei Comuni, nella promozione di questa proposta educativa per eventuali contributi (finanziari o di trasporto) alle classi/gruppi che visitano la fattoria ubicata nel territorio comunale.

 

Aspetti assicurativi
L’evoluzione dei rapporti sociali, l’enorme sviluppo della comunicazione, le sempre maggiori richieste di tutela della persona portano a ricorrere sempre più frequentemente all’esercizio del diritto e oggi gli indennizzi a fronte di danni subiti vengono richiesti sicuramente con maggiore facilità.
A tal proposito l’obbligatorietà di assicurarsi per la responsabilità civile verso terzi è presente nei regolamenti e nelle carte della qualità di numerose regioni.
Gli eventi particolarmente gravi tra i quali l’incendio, il furto e i danni causati a terzi, sono generalmente conosciuti e possono aggredire il patrimonio riducendone drasticamente il valore.
La tutela del patrimonio aziendale può essere agevolata ricorrendo alla stipulazione di contratti con Società Assicurative, queste intervengono assumendosi parte dei rischi a fronte del pagamento di una somma denominata “premio”.
La responsabilità civile verso terzi (RCT) è definibile come la responsabilità che ognuno di noi, durante lo svolgimento delle proprie attività, ha nei confronti di terze persone coinvolte a qualsiasi titolo e motivo.
L’efficacia dell’assicurazione e della sua copertura assicurativa, dipende da una reale ed oggettiva analisi della condizione strutturale, strumentale ed organizzativa dell’azienda agricola.
Fermo restando l’oggetto dell’assicurazione, le diverse compagnie assicurative propongono condizioni più o meno diverse che dovranno essere attentamente valutate. Valutando le note informative e le condizioni generali di diverse compagnie assicurative ci si renderà presto conto del diverso livello di chiarezza.
La buona comprensibilità dei documenti potrebbe essere un ulteriore elemento da considerare nella scelta della compagnia e del prodotto assicurativo.
Merita un accenno la possibilità di assicurarsi con una polizza per la tutela legale.
Alcuni dei danni involontariamente cagionati a terzi potrebbero essere accompagnati o seguiti da denuncia, in tali casi si sarebbe costretti a difendersi anche in sede processuale. I costi derivanti da tale eventualità non sono da sottovalutare osservando che nella maggioranza dei casi gli studi legali più capaci sono anche quelli più costosi.