Info per le Scuole

La fattoria didattica rappresenta un'opportunità per conoscere il territorio nella sua globalità produttiva e culturale, per comprendere il proprio ambiente attraverso la conoscenza e l'esperienza diretta, per favorire il rapporto scuola/realtà locali.

L'interesse dello "strumento" Fattoria risiede nel fatto che offre legami con la dimensione sociale, economica, tecnica, politica, culturale dell'ambiente.

Una proposta innovativa che integra le politiche culturali locali con le politiche di innovazione didattica e contenutistica della scuola stessa.

Una buona educazione al territorio infatti è estremamente importante e deve partire dalla realtà locale, dal territorio in cui l'istituto scolastico è insediato.

Le visite in fattoria sono preziose occasioni di apprendimento e crescita e quindi da valorizzare da parte della scuola dell'autonomia.
Un vecchio proverbio cinese dice:
“Quello che sento lo dimentico, quello che vedo lo ricordo, quello che faccio lo imparo”
 
CONSIGLI PER LA PROGETTAZIONE E GESTIONE VISITE

· Definire il tipo di itinerario e preparare degli alunni
· Concordare con l'agricoltore il percorso didattico
· Richiedere e utilizzare in classe, prima o dopo la visita, il materiale didattico di supporto
· Dove predisposto, compilare e inviare la scheda di verifica dell'esperienza

MODALITA' ORGANIZZATIVE PER LE VISITE

Prenotazioni
Le classi o i gruppi organizzati devono prenotare la visita direttamente presso la fattoria didattica, concordando la data, i tempi, le attività da svolgere e i costi. E' opportuno che alla prenotazione faccia seguito una comunicazione scritta (lettera, fax, e-mail) per evitare disguidi.
E' indispensabile segnalare al responsabile della fattoria la presenza di persone con allergie o intolleranze alimentari (fieno, graminacee, polline, glutine, latticini, ecc.) ed eventuali particolari esigenze in modo da prevenire situazioni di rischio.

Costi
Il contributo per l'accoglienza e i percorsi didattici realizzati varia in relazione alle attività e ai laboratori scelti, al numero degli ospiti, ai tempi e ai modi della visita. I costi sono riportati nella scheda di presentazione di ciascuna azienda.

Trasporti
L'organizzazione e il costo del trasporto è a carico della scuola.

Periodo
Le uscite possono essere effettuate tutto l'anno. I percorsi didattici varieranno a seconda della stagione e, in caso di maltempo, le attività saranno realizzate al coperto.

Ospitalità
Nelle fattorie è possibile consumare una merenda al sacco all'aperto o al coperto. Molte aziende forniscono, su prenotazione, una merenda o un pranzo con i prodotti dell'azienda. In alcune è possibile pernottare per settimane verdi.

Abbigliamento e materiali occorrenti
E' necessario un abbigliamento sportivo e scarpe comode adatti alle attività all'aria aperta e alla stagione; prevedere scarpe di ricambio, cappellino, una borraccia con acqua e merenda e/o pranzo al sacco se non prenotati in azienda.

GLI INDICATORI DI QUALITA': PUNTO DI VISTA DELLA SCUOLA (MILENA BERTACCI - ISTITUTO REGIONALE RICERCA EDUCATIVA)

1. Integrazione con il POF. Essere parte integrante degli obiettivi della scuola.

2. Costruzione del progetto e preparazione. Predisposizione di uno specifico percorso e utilizzo di materiali strutturati, documentazione idonea, anche multimediale (contratto di visita, percorsi differenziati per livelli di età, strumenti e guide di promozione…)

3. Coinvolgimento attivo degli allievi e ricerca insieme. Condivisione del progetto e partecipazione alla sua stesura, i tradizionali ruoli insegnante - allievo lasciano il posto al"ricercare insieme", gruppo di progetto allargato.

4. Trasversalità. Approccio sistemico e interdisciplinare.

5. Didattica attiva/laboratorialità. Far riferimento a metodologie esperienziali e coinvolgenti.

6. Interculturalità/valorizzazione delle differenze e della civiltà agricola. Pluralismo, sincretismo culturale, metodologia del confronto, ricerca di concordanze, un tendere conoscitivo verso l'altro da sé.

7. Meta "empatica": contestualizzazione/attualizzazione. Scelta di un ambiente capace di suggestionare e coinvolgere; revisione del rapporto io -mondo, sé - altri.

8. Originalità, creatività, complessità. Lo spessore, il valore aggiunto del progetto.

9. Utilizzo di "testimoni privilegiati". Mediatori , esperti della vita contadina, testimoni eccellenti, eventi.

10. Documentazione - ricaduta. Visibilità dei risultati dell'esperienza e ricaduta individuale, sociale, modifica degli stili cognitivi, relazionali, comportamentali.



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