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Un vecchio proverbio cinese dice:
Quello che sento lo dimentico, quello che vedo lo ricordo, quello che faccio lo imparo
| CONSIGLI
PER LA PROGETTAZIONE E GESTIONE VISITE |
·
Definire il tipo di itinerario e preparare degli alunni
· Concordare con l'agricoltore il percorso didattico
· Richiedere e utilizzare in classe, prima o dopo la visita, il
materiale didattico di supporto
· Dove predisposto, compilare e inviare la
scheda di verifica dell'esperienza
| MODALITA'
ORGANIZZATIVE PER LE VISITE |
Prenotazioni
Le classi o i gruppi organizzati devono prenotare la visita direttamente
presso la fattoria didattica, concordando la data, i tempi, le attività
da svolgere e i costi. E' opportuno che alla prenotazione faccia seguito
una comunicazione scritta (lettera, fax, e-mail) per evitare disguidi.
E' indispensabile segnalare al responsabile della fattoria la presenza
di persone con allergie o intolleranze alimentari (fieno, graminacee,
polline, glutine, latticini, ecc.) ed eventuali particolari esigenze in
modo da prevenire situazioni di rischio.
Costi
Il contributo per l'accoglienza e i percorsi didattici realizzati varia
in relazione alle attività e ai laboratori scelti, al numero degli
ospiti, ai tempi e ai modi della visita. I costi sono riportati nella
scheda di presentazione di ciascuna azienda.
Trasporti
L'organizzazione e il costo del trasporto è a carico della scuola.
Periodo
Le uscite possono essere effettuate tutto l'anno. I percorsi didattici
varieranno a seconda della stagione e, in caso di maltempo, le attività
saranno realizzate al coperto.
Ospitalità
Nelle fattorie è possibile consumare una merenda al sacco all'aperto
o al coperto. Molte aziende forniscono, su prenotazione, una merenda o
un pranzo con i prodotti dell'azienda. In alcune è possibile pernottare
per settimane verdi.
Abbigliamento e materiali occorrenti
E' necessario un abbigliamento sportivo e scarpe comode adatti alle attività
all'aria aperta e alla stagione; prevedere scarpe di ricambio, cappellino,
una borraccia con acqua e merenda e/o pranzo al sacco se non prenotati
in azienda.
| GLI
INDICATORI DI QUALITA': PUNTO DI VISTA DELLA SCUOLA (MILENA BERTACCI
- ISTITUTO REGIONALE RICERCA EDUCATIVA) |
1.
Integrazione con il POF. Essere parte integrante degli obiettivi
della scuola.
2. Costruzione del progetto e preparazione. Predisposizione
di uno specifico percorso e utilizzo di materiali strutturati, documentazione
idonea, anche multimediale (contratto di visita, percorsi differenziati
per livelli di età, strumenti e guide di promozione
)
3. Coinvolgimento attivo degli allievi e ricerca insieme.
Condivisione del progetto e partecipazione alla sua stesura, i tradizionali
ruoli insegnante - allievo lasciano il posto al"ricercare insieme",
gruppo di progetto allargato.
4. Trasversalità. Approccio sistemico e interdisciplinare.
5. Didattica attiva/laboratorialità. Far riferimento
a metodologie esperienziali e coinvolgenti.
6. Interculturalità/valorizzazione delle differenze e della
civiltà agricola. Pluralismo, sincretismo culturale, metodologia
del confronto, ricerca di concordanze, un tendere conoscitivo verso l'altro
da sé.
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7.
Meta "empatica": contestualizzazione/attualizzazione.
Scelta di un ambiente capace di suggestionare e coinvolgere; revisione
del rapporto io -mondo, sé - altri.
8. Originalità, creatività, complessità.
Lo spessore, il valore aggiunto del progetto.
9. Utilizzo di "testimoni privilegiati".
Mediatori , esperti della vita contadina, testimoni eccellenti, eventi.
10. Documentazione - ricaduta. Visibilità dei risultati
dell'esperienza e ricaduta individuale, sociale, modifica degli stili
cognitivi, relazionali, comportamentali.
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