In Europa

fattorie didattichePaesi Scandinavi
I precursori delle fattorie d’animazione in Europa sono gli Scandinavi: Norvegia, Svezia, Danimarca che hanno messo in pratica agli inizi del ‘900 le idee di un movimento americano: i Club 4H. Quattro parole inglesi che iniziano con la lettera H (Head, Health, Heart, Hand) e riassumono l’obiettivo teso ad uno sviluppo armonico dell’individuo: la testa, la salute, il cuore, con le mani.
La missione del Club 4H che tutti i bambini e i giovani crescano impegnati e responsabili nei confronti di tutto il mondo, sarà raggiunta attraverso l'interazione con la gente e scoprendo le loro ricchezze naturali e dei valori della diversità. In questo sistema, ogni singola specie è parte importante di tutto, senza essere più significativi rispetto a qualsiasi altro.
“Imparare facendo” riassume la pedagogia globale; l’equivalente della nostra pedagogia attiva.
Il Club 4H propone anche campi di diversi giorni, di solito una settimana, con pernottamento presso l'azienda agricola. Durante la settimana si ha la possibilità di uscire dal rumore della città, si impara a gestire l'azienda e gli animali domestici.

Germania
La Germania si interessa a queste problematiche già alla fine della seconda guerra mondiale. Allo sviluppo dell’urbanizzazione si accompagna la creazione di “luoghi d’incontro” dei giovani con gli animali; sono inoltre riservati spazi ai ragazzi per offrire loro uno spazio di gioco, di libertà, di creatività e d’accoglienza (Aktivspielplätze).

Paesi Bassi
Nei Paesi Bassi le City Farms si sono sviluppate in modo più sistematico ed organizzato perché vengono sostenute da una Fondazione Nazionale, dai Ministeri dell’Agricoltura e degli Affari Culturali e da numerosi sponsor. L’obiettivo principale è quello di sviluppare il contatto diretto con animali e piante.

Inghilterra
Dal 1970 queste strutture si sviluppano nel Regno Unito da un’idea un po’ differente. L’installazione di City Farms diviene la soluzione di recupero di luoghi abbandonati, spesso trasformati in discariche nelle zone urbane periferiche oppure è l’unione di un gruppo di giardini familiari e di fattorie urbane.

Belgio
Tra il 1970 e il 1980 esperienze analoghe si sono registrate nel Belgio Fiammingo e poi Francofono, sulla base di un concetto forte: mettere in relazione l’Uomo e l’Animale.
Infine in Francia la prima Fattoria Urbana è stata costituita nel 1974 nella periferia di Lille sull’esempio delle esperienze nordeuropee.

European Federation of City Farms (EFCF)
Le varie federazioni o gruppi nazionali si sono raggruppate nel 1990 in una rete europea, la European Federation of City Farms (EFCF).
Le City Farms propongono soluzioni solidali rispettose dell’essere umano e dell’ambiente da cui dipendono. Ciascuna può avere una specificità sia sotto il profilo della struttura, sia dell’accoglienza: terapeutica, conservativa, inserimento sociale, educazione all’ambiente, ecc…
In una «City farm» l’agricoltura e l’orticoltura vengono praticate su scala ridotta; ciò permette ai ragazzi di venire a contatto con le piante che sono alla base della nostra alimentazione. I ragazzi partecipano infatti attivamente alla vita in fattoria, aiutando nei lavori quotidiani innescando così un processo di presa di coscienza. Benché i tempi tra la semina e la raccolta siano molto lunghi, i ragazzi hanno modo di vedere l’utilità del proprio lavoro e sono stupefatti delle proprie capacità e potenzialità. Abbiamo inoltre constatato che attraverso un periodo di intensa attività presso una City farm i ragazzi imparano a rispettare maggiormente la natura attraverso le scoperte che fanno ogni giorno.

L’esempio della Francia


Le fattorie di animazione e didattiche conoscono oggi in Francia un formidabile sviluppo (se ne contano attualmente circa 1300 organizzate in 18 reti regionali).
Dal 1985 è inoltre attivo il GIFAÈ (Gruppo internazionale Fattorie d’Animazione e Didattiche), associazione che raggruppa sia city farms (50) che fattorie didattiche (150).
La “multifunzionalità” del mondo agricolo si traduce in differenti reti: Le fattorie pedagogiche, Benvenuti in fattoria, Vacanze in fattoria, Fattorie scoperta, Accoglienza agricola, Scoperta della fattoria, Fattoria-scuola, Il cammino delle fattorie.
Dal 1992, tre Ministeri (Agricoltura, Ambiente, Giovani e Sport) decidono di costituire una commissione interministeriale con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle fattorie didattiche; più tardi il Ministero dell’Educazione Nazionale si è aggiunto a questa commissione nazionale.
Negli ultimi anni è stato istituito un coordinamento nazionale a Rambouillet, presso la Bergerie Nationale, un Istituto del Ministero dell’Agricoltura.
Attraverso l’elaborazione e la diffusione di documenti d’informazione e attraverso l’organizzazione di incontri regionali, la commissione interministeriale si pone l’obiettivo di:
informare le fattorie didattiche dei diversi regolamenti dei ministeri membri;
sviluppare le relazioni tre fattorie didattiche e servizi decentrati dei 4 ministeri membri, attraverso l’organizzazione di incontri regionali;
apportare un sostegno tecnico e pedagogico.
Ogni anno la Commissione Interministeriale propone una lista di raccomandazioni su:
la pedagogia in fattoria: preparazione della visita, durante la visita, dopo la visita
organizzazione e sicurezza nelle fattorie didattiche: locali di accoglienza del pubblico, Macchinari e installazioni agricole, Allevamento, Ristorazione collettiva, Degustazione dei prodotti, Assicurazioni, Uscite nel quadro scolastico e non.

L’esperienza della Gran Bretagna


Nel Regno Unito la Federazione delle City Farms e dei Community Gardens rappresenta gruppi comunitari che lavorano per il recupero di spazi verdi attraverso fattorie e giardini. La federazione racchiude progetti molto diversi: dai piccoli giardini con fauna selvatica ai fondi residenziali coltivati a frutta e ortaggi, dai giardini della comunità alle grandi city farms.
La Federazione rappresenta circa 120 aziende agricole, quasi 1000 comunità giardini.
I membri sono circa 550 e coinvolgono anche migliaia di volontari in grado di attirare più di tre milioni di visitatori ogni anno.
Si tratta di gruppi costituiti da persone del posto, gestito dalla popolazione locale e soprattutto a beneficio delle popolazioni locali. Essi sono di solito costituite in risposta ad una mancanza di accesso a spazi verdi combinata con un forte desiderio di favorire le relazioni della comunità e la consapevolezza di agricoltura e il giardinaggio.
Tali progetti, spesso realizzati e gestiti da volontari, si sviluppano principalmente in aree urbane, ciascuno con caratteristiche diverse a seconda dell’area in cui si trovano e in risposta ai bisogni della comunità locale.
Le City Farms e i Community Gardens realizzano attività molto varie: corsi di formazione, visite di scolaresche, ippoterapia e orto-terapia, coltivazioni di ortaggi, compostaggio e riciclo di rifiuti, attività ludiche e sportive, centri estivi e dopo scuola.
Queste realtà, che ricevono annualmente oltre 3 milioni di visitatori all’anno, valorizzano, sia dal punto di vista economico, che sociale, le aree in cui sono situate, in quanto permettono la coesistenza di persone di differenti età, professionalità e culture e favoriscono la coesione e lo sviluppo della comunità.

Indirizzi Utili



European Federation of City Farms (EFCF)
Schapenstraat 14 - 1750 Sint-Martens-Lennik – Belgium
Tel + 32 25320190 - Fax + 32 25322322
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.cityfarms.org

INCLUDEPICTURE MERGEFORMATINET FRANCIA - Groupement International des Fermes d'Animation Educatives (GIFAE)
Secrétariat - 6 rue de Luppach - 68480 BOUXWILLER
Tel + 33 466824132
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.gifae.com

REGNO UNITO - Federation of City Farms and Community Gardens
The GreenHouse, Hereford St, Bristol BS3 4NA, UK
Tel +44 0117 923 1800 
Fax +44 0117 923 1900
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. '; document.write( '' ); document.write( addy_text92735 ); document.write( '<\/a>' ); //--> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.farmgarden.org.uk

4H of Sweden
Sveriges 4H - Box 2012 - SE-641 02 Katrineholm
Tel +46-(0)150-503 80
FAX +46-(0)150-535 99
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.4h.se

 
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