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Emilia-Romagna: parte il terzo progetto triennale 2004-2006 “Fattorie Aperte – Fattorie Didattiche”

Dopo sei anni di sperimentazione e consolidamento, parte una nuova fase per il progetto “Fattorie Aperte e Fattorie Didattiche” promosso dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con tutte le Province e il supporto tecnico di Osservatorio Agroambientale. Il progetto, attivato nel 1998 con lo scopo di favorire il collegamento tra produttori agricoli e consumatori, per conoscere il percorso degli alimenti dal campo alla tavola, valorizzare la cultura e le tradizioni del mondo rurale, ha riscosso un successo superiore ad ogni aspettativa sia presso il mondo agricolo che quello scolastico.

Nei primi anni sono state costruite Reti di Fattorie Didattiche in tutte le Province; nel triennio 2001-2003 sono state “codificate” le buone pratiche e i parametri qualitativi con la sottoscrizione, per le aziende aderenti, della “Carta della Qualità”, la partecipazione a un corso di formazione, la progettazione di percorsi differenziati per tipologia di utenza (dalla materna alle superiori) e basati sulla didattica attiva “imparare facendo”.

Un progetto divenuto quindi un importante strumento per l’informazione, l’educazione alimentare e il consumo consapevole, riconosciuto dalla Legge Regionale 29/2002 sull’educazione alimentare. Nell’anno scolastico 2002-2003 sono state ben 3.500 le classi che hanno realizzato percorsi nelle 234 F.D.; un ulteriore incremento si è registrato nell’ultimo anno scolastico. Il nuovo progetto 2004/2006, come quello precedente, è condiviso dagli Assessorati Agricoltura, Ambiente, Sviluppo Sostenibile e Scuola, Formazione Professionale, Lavoro, Pari Opportunità e vede come attori, anche attraverso un accordo di programma, il mondo scolastico, le Province, le aziende agricole.

Obiettivi prioritari sono il consolidamento del rapporto con il mondo scolastico e i gruppi organizzati, della qualità didattica e degli strumenti di verifica, della visibilità esterna. Verrà inoltre attivata dall’Assessorato alla Formazione Professionale, un’azione innovativa rivolta alla scuola media, finalizzata all’orientamento professionale e al superamento dei luoghi comuni con i quali i ragazzi spesso rappresentano l’ambiente rurale.

L’attività formativa è fondamentale per il raggiungimento di questi obiettivi; continueranno quindi ad essere attivati in tutto il territorio, anche con il contributo del Fondo Sociale Europeo:
- corsi di formazione per agricoltori e insegnanti;
- azioni di sensibilizzazione per cittadini e famiglie;
- materiale didattico.

Per quanto riguarda l’organizzazione, ogni Provincia provvede nel proprio territorio a:
- accreditare le Fattorie Didattiche rispondenti ai requisiti richiesti;
- curare le promozioni e il contatto con il mondo scolastico e i gruppi organizzati;
- monitorare le attività.

Le Fattorie Didattiche accreditate si impegnano a:
- rispettare la “Carta della Qualità”;
- frequentare un corso di base di 90-120 ore e successivi corsi di aggiornamento biennali;
- predisporre percorsi significativi differenziati per fascia di età;
- fornire agli insegnanti le schede di verifica.

Alle scuole viene chiesto di inserire i percorsi in fattoria nel programma scolastico e di interagire con questa innovativa proposta di turismo scolastico e di turismo legato al territorio.



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