| Per la scuola |
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"Le idee più preziose sono i metodi" La fattoria didattica rappresenta un’opportunità per conoscere il territorio nella sua globalità produttiva e culturale, per comprendere il proprio ambiente attraverso la conoscenza e l’esperienza diretta, per favorire il rapporto scuola/realtà locali. Consigli per la progettazione e gestione delle visiteL’aspetto principale da considerare è che le visite delle scolaresche vengano svolte prioritariamente con un chiaro obiettivo didattico da raggiungere e valorizzate sia dagli agricoltori sia dagli insegnanti. Prima della visita
Ospitalità A fine visita Valutazione dell’esperienza L’insegnante è invitato a compilare la scheda di verifica dell’esperienza trascorsa in fattoria e spedirla all’ente territoriale competente degli accreditamenti e delle verifiche. PER I VISITATORI della rete delle fattorie didattiche di Forlì-Cesena Scarica le istruzioni per l’uso Gli indicatori di qualitàIl punto di vista della scuola (a cura di Milena Bertacci – Istituto Regionale Ricerca Educativa) Integrazione con il POF. Essere parte integrante degli obiettivi della scuola. Costruzione del progetto e preparazione. Predisposizione di uno specifico percorso e utilizzo di materiali strutturati, documentazione idonea, anche multimediale (contratto di visita, percorsi differenziati per livelli di età, strumenti e guide di promozione…) Coinvolgimento attivo degli allievi e ricerca insieme. Condivisione del progetto e partecipazione alla sua stesura, i tradizionali ruoli insegnante – allievo lasciano il posto al”ricercare insieme”, gruppo di progetto allargato. Trasversalità. Approccio sistemico e interdisciplinare. Didattica attiva/laboratorialità. Far riferimento a metodologie esperienziali e coinvolgenti. Interculturalità/valorizzazione delle differenze e della civiltà agricola. Pluralismo, sincretismo culturale, metodologia del confronto, ricerca di concordanze, un tendere conoscitivo verso l’altro da sé. Meta “empatica”: contestualizzazione/attualizzazione. Scelta di un ambiente capace di suggestionare e coinvolgere; revisione del rapporto io –mondo, sé – altri. Originalità, creatività, complessità. Lo spessore, il valore aggiunto del progetto. Utilizzo di “testimoni privilegiati”. Mediatori, esperti della vita contadina, testimoni eccellenti, eventi. Documentazione – ricaduta. Visibilità dei risultati dell’esperienza e ricaduta individuale, sociale, modifica degli stili cognitivi, relazionali, comportamentali. PER I VISITATORI della rete delle fattorie didattiche di Forlì-Cesena Scarica le istruzioni per l’uso |